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CALENDARIO 2021

FONTI FRANCESCANE

Laudato si

"LAUDATO SI', MI’, SIGNORE, CUM TUTTE LE TUE CREATURE".

[750] Abbraccia tutti gli esseri creati con un amore e una devozione quale non si è mai udita, parlando loro del Signore ed esortandoli alla sua lode... Raccoglie perfino dalla strada i piccoli vermi, perché non siano calpestati, e alle api vuole che si somministri del miele e ottimo vino, affinché non muoiano di inedia nel rigore dell’inverno. Chiama con il nome di fratello tutti gli animali, quantunque in ogni specie prediliga quelli mansueti. LAUDATO SIE, MI’, SIGNORE, CUM TUTTE LE TUE CREATURE Il Cantico esprime la piena fratellanza di Francesco con tutte le creature, divenute per lui tante voci per salire a Dio, suprema Bellezza. L’elenco delle creature lodate comprende tutti i principali elementi naturali: il sole, la luna, le stelle, l’aria, l’acqua, il fuoco, la terra. L’uomo compare, ma in secondo piano, quale beneficiario delle creature di Dio: il sole che illumina il giorno, l’acqua, il vento, la terra che ci sostenta e nutre, ecc. Francesco riconosce il segno dell’amore divino per l’uomo in tutti gli elementi naturali e tutti li sente quali fratelli e sorelle. La prima delle creature menzionate è il sole, poi la luna e le stelle, che sono le creature celesti. Dopo vengono i quattro elementi cosmici tradizionali: l’aria, l’acqua, il fuoco, la terra. Francesco nella concezione della realtà creata compie un cambiamento di prospettiva: quel mondo che secondo molti prima di lui era da disprezzare, perché ti può allontanare da Dio, per lui invece ne porta significazione e conduce a Lui. Francesco ci insegna così a vivere nell’atteggiamento della lode e del rendimento di grazie, consapevoli che da Dio tutto ha principio e a Dio tutto ritorna. Lui è la vera sorgente di ogni bene. Tutti i beni del creato sono doni che provengono dal Signore e che noi siamo chiamati a custodire con cura e amorevolezza.

LAUDATO SI', MI’, SIGNORE, CUM TUTTE LE TUE CREATURE
Chi vuol d’avena un granaio la semini di Febbraio.
Se non l’avete già fatto in Gennaio, preparate il terreno letamando e vangando, ultimate il riordino degli attrezzi e controllate di frequente i prodotti conservati in magazzino.
GIARDINO Tappeto erboso: primo sfalcio, pulitura, concimazione. Praticate una potatura di sfoltimento alle piante acidofile e alle rose. Nelle zone più calde mettete a dimora le bulbose a fioritura estiva (dalie, begonie, gladioli, lilium, calle, ecc.) interrando i bulbi ad una profondità pari al doppio della loro altezza.
ORTO - Semine in ambiente protetto: Semine in ambiente protetto: cocomeri, cetrioli e meloni; basilico e varietà estive di cavolo, lattughe e radicchi; pomodori, peperoni, melanzane e sedano. Semine in terreno aperto (seconda metà di Febbraio): aglio, cipolla, carote, ravanelli; asparago, bieta da coste e da orto, piselli e spinaci. Se il tempo dovesse essere particolarmente inclemente, rimandate. Ottima precauzione coprire le aiuole (o le file) con tessuto non tessuto.
FRUTTETO La potatura di quasi tutte le piante da frutto si può effettuare durante il riposo vegetativo (da Novembre a Marzo). Ma dove la temperatura può scendere a 7-8 gradi sotto lo zero, è bene ritardare. Attenzione anche ai ritorni di grande freddo.
OLIVO Eccetto per gli ambienti particolarmente miti, aspettate Marzo-Aprile per la potatura. Provvedete intanto alla slupatura e pulizia dei tronchi. Preparate il terreno per l’impianto di nuovi ulivi. Nella scelta delle piantine, attenetevi alle qualità tipiche del proprio ambiente. Scegliete piante di 18-20 mesi, preferibilmente da talea. Tenete conto degli impollinatori se l’olivo è isolato.
VIGNA E CANTINA Avviate la potatura e la concimazione della vigna. Preparate il terreno per nuovi impianti. Sistemate le strutture di sostegno. Giorni adatti per i travasi: dal 1° al 10 e il 28 Febbraio.
OLTRE LE NUVOLE - La teoria del Big Bang: è forse un bluff? Gli astrofisici per decenni hanno dibattuto su quale meccanismo abbia innescato tutto e solo in tempi relativamente recenti la teoria del Big Bang (l’ipotetico grande botto iniziale) ha prevalso su altre. Ma a quel tempo, se mai c’è stato, non c’era nessuno con la cinepresa a riprendere il fenomeno. Dobbiamo desumerlo. E se le cose allora fossero andate diversamente? A detta dei fisici teorici, la teoria così com’è non può funzionare, necessita di toppe qua e là e di correzioni ad hoc. Se Buchi Neri, Onde Gravitazionali comprovano sempre più e sempre meglio teorie come la Relatività o la Meccanica Quantistica, altrettanto non si può dire del Big Bang. Più si approfondisce e meno funziona.
POSIZIONI PLANETARIE Il 1° del mese Venere entra in Acquario, mentre Mercurio, in Acquario, sarà in congiunzione inferiore col Sole il giorno 8. Il Sole entra in Pesci il 18 del mese, dove arriverà anche Venere il 25. Gli altri pianeti permangono nelle condizioni del mese precedente: Marte in Toro, Giove e Saturno in Acquario, Urano in Toro e Nettuno in Pesci.
MARY ASTELL (Newcastle, 1666 – Londra, 1731) è stata un’erudita e scrittrice protofemminista inglese. Visse in un momento storico in cui alle donne erano precluse la cultura e l’istruzione, ma lei ricevette una vasta formazione che comprendeva la filosofia, la matematica e le lingue moderne. Ancora ventenne si trasferì a Londra per dedicarsi agli studi letterari. Intorno a lei si formò un gruppo di amiche aristocratiche che avevano scelto, come Mary, di vivere da sole senza affidarsi agli uomini. S’impegnavano nell’aiuto e nell’educazione di altre donne economicamente inferiori a loro, insegnando a leggere e scrivere a domestiche e giovani fanciulle.
«Sono arrivato da lei appena in tempo!». Il malato: «Perché? Sono così grave, Dottore?» - «Ancora un giorno... e sarebbe guarito da solo!».
ACNE un disagio penalizzante per molti giovani. Tra i 12 e i 14 anni è il periodo in cui, stando alle statistiche, si manifesta; tra i 18 e i 22 anni è il periodo nel quale si guarisce. Compare in modo localizzato, cioè su fronte, guance, mento e in alcuni casi - soprattutto tra i ragazzi - su dorso e spalle. Ci si può guarire con l’aiuto di uno specialista dermatologo, rispettando i tempi di terapia e non affidandosi a “pozioni miracolose” con composti poco chiari o “magici”, evitando anche detergenti troppo aggressivi. Non è bene sottoporsi a lampade UV o esposizioni prolungate al Sole perché si potrebbe verificare una ipercheratinizzazione (ispessimento dello strato esterno della pelle; la distribuzione irregolare di cellule cutanee morte e corneificate ostruisce i dotti delle ghiandole sebacee ed impedisce o interrompe il rilascio di sebo) del follicolo (struttura particolare della pelle che produce le cellule che andranno a costituire il pelo).
MADORNALE Nessun riferimento teologico, e che non si faccia tale sbaglio madornale!! È questo un aggettivo che definisce qualcosa di enorme e particolarmente un errore, un abbaglio, un malinteso… talmente gigantesco da risultare imperdonabile. Madornale è un aggettivo molto antico che corrisponde al materno di oggi e stava a indicare il ramo principale di un albero tale da essere il naturale prolungamento del tronco (o madre che dir si voglia).
“Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca. Considero valore il regno minerale, l’assemblea delle stelle. Considero valore il vino finché dura il pasto, un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si è risparmiato, due vecchi che si amano. Considero valore tutte le ferite. Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, provare gratitudine senza ricordare di che. Considero valore l’uso del verbo amare e l’ipotesi che esista un creatore”. Erri De Luca

Grillo Sparlante

Non c’è più sordo di chi non vuol sentire... né più cieco di chi non vuol vedere.
L’amore? Parolone prima, paroline durante, parolacce dopo.
Avere un po’ di memoria storica non guasta mai: servirà per aggiustare impunemente ricordi e racconti, tanto la storia non la studia nessuno.
Chissà come, chissà perché, se qualcuno vuol diventare ricco dovrà faticare come una bestia per ammucchiare il primo gruzzolo... gli altri poi arriveranno da soli.
FRITTATA CON CASCIGNI E PATATE - Ingredienti per 4 persone: 300 g di cascigni (crespigni) - 2 patate - 4 uova - olio evo - sale
- Esecuzione: Lessare in acqua salata le patate sbucciate e i cascigni. Tagliare le patate a dadini, tritare i cascigni e rosolare tutto leggermente in una padella con un filo d’olio. Sbattere le uova in un piatto con una presa di sale e versarle nella padella. Mescolare e cuocere la frittata facendola dorare da entrambe le parti.
FENOMENI CELESTI Mercurio è ancora visibile, teoricamente, al tramonto nei primi giorni del mese e ricompare all’alba nella seconda metà. Venere è visibile all’alba nella prima parte del mese. Marte è visibile nella prima parte della notte. Giove ricompare timidamente all’alba, meglio visibile nella parte terminale del mese. Saturno torna visibile all’alba nella seconda parte del mese.
MACCHIE SOLARI previste ad inizio mese e dopo la terza settimana.
TEMPESTE MAGNETICHE qualche scompenso geomagnetico nella prima metà del mese.
GIORNATE FAVOREVOLI concentrate dopo la metà della terza decade.
ABBAGLI Ricordate i catastrofici pronostici amplificati dai media che prevedevano il ritorno per tutte le strumentazioni elettroniche all’anno zero, in concomitanza al cambio di data tra venerdì 31 dicembre 1999 e sabato 1º gennaio 2000? Dopo 20 anni abbiamo imparato due cose: 1) la definizione “Millennium Bug”; 2) quanto possono costare i programmatori informatici nei momenti di crisi!
«Chiunque venga a conoscenza di questo oggetto può intuire come possa rappresentare un evidente fallimento» di ciò era convinto Henry Morton, presidente dello Stevens Institute of Technology, relativamente alla lampadina brevettata da Thomas Alva Edison il 27 gennaio del 1880.
CHE FUTURO! Una volta si cercava una moglie dolce, fedele, comprensiva e che sapesse cucinare. In un prossimo futuro si cercherà… di restare con la mamma!
Una volta se avevi torto e stavi zitto, significava che eri saggio. In un prossimo futuro se avrai ragione e starai zitto significherà che sei sposato!
Il tetramorfo di Ezechiele (dal greco tetra, “quattro”, e morfé, “forma”) è un motivo iconografico di origine orientale, in cui compaiono i capi nimbati dell’aquila, del leone, del toro, dell’angelo, fasciati da quattro, sei, oppure otto ali. L’uso di rappresentare nel tetramorfo animali e personaggi alati risale al profeta Ezechiele, che deportato in Babilonia nel 597 a.C. sotto Nabucodonosor II, ebbe l’occasione di osservare spesso raffigurazioni di esseri misteriosi nei palazzi e nei templi mesopotamici. Nelle sue visioni (Ezechiele 1,5-14), parla di quattro creature, con le sembianze di uomo, leone, bue e aquila. Una prefigurazione dell’insieme dei simboli dei quattro Evangelisti, ma raccolti in un’unica raffigurazione. I simboli degli autori dei quattro Vangeli risultano fissati dal IV secolo. Nell’Apocalisse (4,6-8), i quattro Esseri viventi rappresentano la totalità della creazione. Nell’arte cristiana il simbolo ha assunto una particolare importanza.

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